JIHAD !
guerra di religione
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...e l'Eterno chiese ad Abele: "Dov'è Caino tuo fratello?"






Tutti conoscono la vicenda di Caino e Abele.
Quindi, nessuno ha preso per vera la mia manomissione del testo della Genesi, qui sopra.
Tutti sanno che si trattò del primo omicidio della storia, di cui si macchiò il primo uomo nato da donna. Da qui, l'amara constatazione che l’aggressività mortale contro i propri simili è insita nella natura dell’Uomo, fino dalla Creazione...
E quale fu il movente del primo omicidio? La competizione per il cibo? Per una donna?
No. Motivi religiosi!

Quella di Caino ed Abele è una narrazione comune a tutte le culture “del Libro”. Nella Genesi è al capitolo 4; nel Corano alla Sura 5. Per l’Islam, come per i Cristiani, Abele (Habìl) è un martire della Vera Fede.
La storia, in estrema sintesi, è questa: il conflitto nasce intorno al modo migliore e più efficace col quale onorare lo stesso, Unico Dio.
E non si trattò di un caso di rivalità reciproca: fu soltanto Caino a provare invidia verso il fratello Abele, la cui offerta era stata più gradita a Dio.
Caino aveva due possibilità per superare la sua frustrazione: arrabbiarsi con Dio, rinnegarlo, rinunciare alla Sua approvazione e vivere senza Fede; oppure usare la sua irritazione per impegnarsi in una “sforzo di ravvedimento” (nel Corano si indicherebbe col termine “Jihad”) per ottenere nuovamente la Grazia di Dio.

Tutti conoscono la vera vicenda di Caino e Abele. E quindi tutti sanno che non fu Abele l’omicida ma Caino, che irrazionalmente scelse una terza via, imprevedibile e irrazionale: rivolse la sua rabbia contro l’innocente fratello.

La critica marxista nega l’esistenza delle guerre di religione: per il materialismo storico esistono solo i conflitti economici e di potere. Non c’è contraddizione, secondo me: quale maggior “potere” può desiderare un Credente, se non la fortuna di avere un miglior rapporto con Dio? Quale maggior frustrazione, per un Credente, di non essere apprezzato e ricompensato, nonostante l’osservanza dei riti imposi dalla religione?

Nessuno ha preso per vera la mia manomissione del testo della Genesi.
Però, credetemi: è solo per mezzo di una maldestra manomissione dei testi del “Libro” che si può trovare giustificazione ad una guerra di religione…
Dunque è chiaro a tutti che fu Caino (e non Abele) a stravolgere il senso del “Jihad”; fu il primo a trasformarlo in una furia omicida. Per questo fu marchiato e perse per sempre la sua Anima...

Un’ultima osservazione: Abele (Habìl), che da vittima diventa agli occhi degli uomini un martire della Fede, non aveva nessun bisogno del martirio per essere gradito a Dio, perché già lo apprezzava da vivo…


Pisa, 23 agosto 2015, nel giorno settimanale del riposo




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